Solo chi è in sintonia con il destino, ottiene da esso la forza di modificarlo

B. Hellinger

Le relazioni umane sia in famiglia sia nella società rispondono ai certi principi predefiniti proprio come fanno le stelle, ognuna al suo posto splendono tutte insieme nel cielo, dove la libertà e i legami d’appartenenza non si combattono ma si condizionano.

Le costellazioni familiari permettono di portare alla luce ciò che ci è completamente nascosto, i nostri traumi e quelli dei nostri antenati; momenti difficili dove l’ordine e l’amore sono venuti a mancare. 
Queste esperienze d’esclusione dall’amore lasciano tracce e continuano ad agire su di noi, nelle nostre scelte, nelle nostre relazioni, nei nostri comportamenti quotidiani e nella nostra salute. Anche a nostra insaputa.

Le costellazioni familiari e sistemiche ne campo quantico ci permettono di scoprire i programmi subconsci (nascosti) che ci guidano. Sono i vecchi programmi spesso prodotti dalle esperienze dolorose di sopravvivenza, accompagnate dalle emozioni come la paura, la rabbia e la tristezza. Esse vengono ancora consolidate dalle credenze ancestrali, i giuramenti e le promesse dei nostri antenati.

Attraverso le costellazioni nel campo quantico possiamo lasciare i vecchi programmi e cominciare ideare, scegliere, un nuovo futuro accompagnato dalle emozioni d’amore, di gioia e di gratitudine.
Possiamo ritrovare il proprio posto permettendo così all’amore di fluire libero.
L’amore puro e la gratitudine guariscono le relazioni, il corpo e l’anima e consentono a tutti di guardare avanti con forza.


Le costellazioni familiari e sistemiche aiutano a trovare la soluzione quando:

  • abbiamo tutto per essere felici, eppure qualcosa ci impedisce di esserlo,
  • siamo in preda di qualcosa che “è più forte di noi“, dove (ci) facciamo del male – anche se siamo coscienti dei comportamenti inadeguati non siamo in grado di cambiarli o di evitarli (scatti d’ira, problemi relazionali, odio, gelosia, errori ripetuti, mancanza di fiducia, ansia, dipendenze….),
  • siamo vittime innocenti di qualcosa che è “più grande di noi” (incidenti gravi, malattie, destini difficili),
  • non sappiamo come trovare la nostra strada (progetti, investimenti, orientamento professionale…)
  • non riusciamo a relazionarci con i nostri cari malgrado lo desideriamo
  • non riusciamo fare un lutto e separarci dai nostri cari.